FAQ

Domande sull'Unione Giuristi Cattolici Italiani

 

Quale scopo si pone l'UGCI a livello nazionale ed a livello locale?


In generale  l'Unione intende promuovere un'adeguata e specifica preparazione spirituale e culturale dei giuristi per curare gli interessi di ordine sociale connessi con la dignità delle professioni giuridiche; richiamare l'attenzione degli studiosi e degli operatori del diritto sui problemi della vita reale  promuovendo, anche nell'opinione pubblica, una maggiore consapevolezza della funzione del diritto nella società.
Attraverso i suoi convegni di studio e le sue pubblicazioni ha di volta in volta trattato, ad altissimo livello, in maniera libera e approfondita, temi e problemi di frontiera nell'evolversi della cultura giuridica così come della società italiana: si pensi ad esempio ai temi della tutela della vita umana e della  famiglia, della tutela dei diritti della persona nell'ambito del sistema economico, delle funzioni e dell'ordinamento dello stato moderno, della revisione dei patti lateranensi,  della libertà di stampa, dell'ecologia, della droga, dei problemi della Magistratura nello  Stato democratico,delle manipolazioni genetiche e della biomedicina, e così via .

In sintesi, oggi più di ieri, l'Unione intende non solo essere punto di riferimento del pensiero cattolico nelle discipline giuridiche, ma anche punto d'incontro col pensiero laico sul terreno dei problemi fondamentali relativi alla difesa ed alla promozione delle libertà politiche e civili.



Chi può chiedere l'iscrizione all'Unione?



Possono chiedere di iscriversi all'Unione docenti universitari di materie giuridiche, magistrati, avvocati, procuratori legali, notai, pubblici funzionari ed in genere laureati che svolgono normalmente attività di studio e consulenza in ogni branca del diritto: come vede l'ambito è molto ampio, ma l'ammissione prevede che il richiedente possegga requisiti di onorabilità e di condivisione dei principi cristiani molto rigorosi. 

Perché la vostra associazione si chiama Unione locale dei Giuristi Cattolici Italiani?


Per il semplice motivo che l'UGCI è una associazione nazionale che si articola sul territorio italiano con le così dette Unioni locali, le quali sono territorialmente competenti sul territorio della Diocesi cui sono direttamente collegate. Difatti per poter costituire le unioni locali occorre una preventiva autorizzazione del Vescovo della Diocesi il quale nomina un padre spirituale dell'unione locale medesima, scegliendolo  tra i sacerdoti disponibili ed aventi spiccate conoscenze ed esperienze in materia, giuridica, filosofica e teologica. Tra il Vescovo, il padre spirituale da lui nominato ed il direttivo dell'Associazione si stabilisce una assidua e fattiva collaborazione, volta sia alla preparazione degli associati che alla scelta del tema dei dibattiti ed alla organizzazione dei convegni. 

 

Sotto l'aspetto teleologico- pastorale quale è la finalità dell'UGCI?

  

Sotto il profilo teologico-pastorale, l'Unione, che canonisticamente si qualifica come associazione privata di fedeli, si richiama a quanto previsto all'art.2 del vigente Statuto Generale dell'UGCI , per il quale:


"L'Unione ha lo scopo di contribuire all'attuazione dei principi dell'etica cristiana nella scienza giuridica, nell'attività legislativa, giudiziaria e amministrativa, in tutta la vita pubblica e professionale.

In particolare l'Unione intende:

a) promuovere un'adeguata specifica preparazione spirituale, deontologica, culturale e professionale dei giuristi;


b) favorire l'affermarsi della concezione del diritto quale ordine di giustizia fra gli uomini;

c) impegnarsi per la tutela e la promozione della persona umana nel concreto dell'esperienza giuridica;

d) ottenere, anche nell'opinione pubblica, una maggiore consapevolezza della funzione del diritto nella società nazionale ed internazionale;


e) richiamare l'attenzione dei giuristi sui problemi giuridici emergenti dall'evoluzione della società, perché possano trovare soluzioni rispondenti al bene comune;


f) curare gli interessi d'ordine sociale connessi con la dignità delle professioni giuridiche;


 

g) prestare opera di consulenza giuridica alle istituzioni ed alle iniziative sociali d'ispirazione cristiana.



Gli studi ed i convegni organizzati dall'UGCI Nazionale e dalle unioni locali come vengono documentati?



L'UGCI provvede ad  una serie di pubblicazioni periodiche e non periodiche, che hanno ormai acquisito, nel mondo degli studi giuridici e nell'ambito dei cultori e degli operatori delle discipline giuridiche, una consistente e qualificata reputazione. Dette pubblicazioni sono: i Quaderni di Iustitia, in cui sono pubblicati studi monografici e gli atti dei Convegni nazionali di studio e la rivista trimestrale Iustitia, che dal 1948 viene pubblicata con chiari intenti interdisciplinari, per superare gli eccessi negativi che anche nel campo del diritto si avvertono, ormai, a causa dell'eccessiva specializzazione di studiosi ed operatori.